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SETTORE TECNICO

Confagricoltura Costa Toscana
Pubblicato da Confagricoltura in Grosseto · Mercoledì 20 Mag 2026 · Tempo di lettura 4:00
Gentili Soci,
la presente per informare che con Decreto n. 9531 del 30/04/2026 è stato adottato il bando per l'attuazione dell'intervento "Riconoscimento alle aziende zootecniche dei danni da predazione provocati dal lupo (canis lupus)" - anno 2026.
L’aiuto  è concesso nell’ambito del Reg. (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 (aiuti in esenzione nel settore agricolo e forestale) ed in particolare sulla base dell’art. 29 “aiuti intesi a ovviare ai danni arrecati da animali protetti”.
Informazioni sul contenuto del bando:
BENEFICIARI:
L’aiuto è concesso a favore delle microimprese e delle piccole e medie imprese (PMI), così come definite nell’allegato I del Reg. (UE) 2022/2472, attive  nella produzione agricola primaria (articolo 1 punto 1 lett. a) Reg. (UE) 2022/2472).
Al fine del presente bando l’aiuto è concesso agli Imprenditori Agricoli ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile, che svolgono attività di allevamento come attività d’impresa svolta professionalmente a fini economici, ai sensi dell’art. 2082 del Codice Civile e art. 4 del DPR 633/72, e per questo muniti di partita IVA in materia agricola, compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali (di seguito I.A.P.), con allevamento zootecnico ovino, caprino, bovino, bufalino, suino, equino e asinino, la cui UPZ (Unità Produttiva Zootecnica) è situata nel territorio regionale.
COSTI AMMESSI ALL'AIUTO:
a) i costi diretti per gli animali uccisi, calcolati in base al valore di mercato dell'animale allevato, (secondo i valori riportati nella tabella allegato C al bando)
b) costi indiretti: i costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti (documentati mediante fatture quietanzate)
Per entrambi è riconosciuto il 100 % del costo dei danni ammessi.
Il danno da predazione è valutato dal veterinario dell'azienda USL territorialmente competente mediante certificazione attestante che la morte dell'animale allevato è dovuta ad un attacco predatorio, secondo le disposizioni contenute nell'allegato A del bando.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: le domande dovranno essere presentate tramite il sistema informativo di ARTEA  secondo i seguenti termini:
  • per gli eventi predatori avvenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026, le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026;
  • per gli eventi predatori avvenuti tra il 1° maggio 2026 ed il 30 settembre 2026 le domande dovranno essere presentate entro i 60 giorni successivi alla data dell’evento predatorio subito.
Le domande non potranno in ogni caso essere presentate oltre il termine ultimo del 30 novembre 2026, a pena di irricevibilità della domanda medesima.
L'aiuto potrà essere concesso solo se l'azienda ha messo in atto almeno una delle seguenti misure di prevenzione, secondo le caratteristiche tecniche descritte nell'allegato B al bando:
  • recinzioni antipredazione
  • strutture ad uso ricovero
  • cani da guardiania

L'azienda dovrà dimostrare con idonea documentazione, da allegare alla domanda, la presenza in azienda, al momento dell’attacco predatorio:
  • per le recinzioni di sicurezza e/o strutture ad uso ricovero mediante documentazione fotografica digitale georeferenziata  sufficientemente descrittiva di tali misure presenti in azienda;
  • per i cani da guardiania mediante copia del certificato di iscrizione all’anagrafe canina rilasciato dall’Azienda USL in data successiva al 01/01/2022.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
Alla domanda dovrà essere allegata copia della seguente documentazione:

a) copia del certificato rilasciato dal servizio veterinario dell’Azienda Unità Sanitaria Locale (USL)  attestante che il danno subito è derivato da un attacco predatorio;
b) copia del documento attestante l’ iscrizione del capo ucciso ad albi genealogici tenuti dall’Ente selezionatore ai sensi del D.Lgs n. 52/2018, nell’anno di presentazione della richiesta di aiuto o al massimo nell’anno precedente (da allegare solo nel caso in cui l’aiuto sia chiesto per animali iscritti ad albi genealogici;
c) copia del certificato di provenienza del capo (solo in caso di richiesta indennizzo per capi certificati);
d) copia del registro di stalla (solo in caso di azienda richiedente costituita dopo il 1° gennaio 2026);
e) per attestare la presenza in Azienda  di recinzioni di sicurezza e strutture ad uso ricovero: documentazione fotografica digitale georeferenziata, sufficientemente descrittiva, attestante la presenza in azienda, al momento dell’attacco predatorio delle misure di prevenzione adottate  a protezione e tutela del bestiame allevato;
f) per attestare la presenza in Azienda di cani da guardiania: copia del certificato di iscrizione all’anagrafe canina rilasciato dall’Azienda USL in data successiva al 01/01/2022, con indicazione del proprietario e della razza del cane;
g) copia della/e fattura/e quietanzata/e relativa/e ai  costi veterinari sostenuti per il trattamento di animali feriti.
Rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti, cordiali saluti.
Il Direttore - Paolo Rossi


+39 0564 438601
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